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Anonimato in rete

Anonimato in rete

Usa motori di ricerca che tutelano la tua privacy. I motori di ricerca principali, come Google, Bing e Yahoo! Usa un programma di gestione delle password per mantenere sicure le tue chiavi di accesso. Se hai usato internet per più di una settimana, probabilmente hai già un cospicuo numero di password da ricordare. Potresti essere tentato di usare la stessa, o delle varianti, su più siti, per ricordarle più facilmente, ma questo ti espone a gravi rischi per la tua sicurezza. Se un sito web con la tua password e la tua email fosse violato, tutti gli account per i quali hai usato la stessa combinazione sarebbero compromessi. Un programma di gestione delle password ricorderà le chiavi di accesso di tutti i siti che visiterai e ti consentirà di creare password sicure e persino casuali per ognuno di essi.

Grazie a un programma di gestione delle password, non dovrai preoccuparti di creare una parola d'accesso facile da ricordare. Potrai invece creare password sicure, virtualmente impossibili da decifrare. Impara i termini tecnici. Quando si parla di anonimato su internet, i termini tecnici abbondano. Prima di iniziare ad approfondire l'argomento, dovrai conoscere almeno alcuni dei termini più comuni. In termini di rete, il traffico è il trasferimento di dati da un computer a un altro. Si tratta di un computer remoto che ospita dei file e permette le connessioni. Tutti i siti web sono caricati su server, ai quali puoi accedere usando un browser web.

L'atto di proteggere i dati inviati sulla rete usando un codice generato casualmente. Quando dei dati sono cifrati, sono criptati usando il codice unico che solo tu e il server conoscete. Questo garantisce che i dati intercettati non possano essere decifrati. Un server proxy è un server configurato per ricevere e rimandare traffico di rete. In pratica, un server proxy ti permette di connetterti a esso e inviare per conto tuo le richieste ai siti web. Riceverà poi i dati dai siti e li invierà a te.

Questo procedimento ha il beneficio di nascondere il tuo indirizzo IP dal sito web che stai visitando. Si tratta di una connessione cifrata tra te e un server. Puoi immaginare una VPN come una "galleria" attraverso internet, che ti connetta direttamente a un server. Usa un proxy basato su un sito internet. Esistono migliaia di proxy basati su web, e cambiano ogni giorno. Si tratta di siti che reindirizzano il traffico attraverso un server proxy. Influenzano solo il traffico che transita per quel sito; se aprirai un'altra scheda del tuo browser, non sfrutterai la protezione offerta dal proxy. I proxy web non sono in grado di visualizzare alcuni contenuti, come i video. Connettiti a un server proxy.

Un server proxy è un server che ritrasmette il tuo traffico internet. Questo procedimento ha il beneficio di nascondere il tuo indirizzo IP personale. Esistono molti servizi proxy su internet, sia a pagamento che gratuiti. I server gratuiti sono quasi sempre supportati dalle pubblicità. Quando hai trovato un server proxy al quale vuoi connetterti, dovrai configurare il tuo browser perché si connetta automaticamente a quel server. Questo influenzerà solo il traffico che ha origine dal browser un programma di messaggi istantanei, ad esempio, non farà i passare i dati attraverso il proxy se non sarà configurato in tal modo.

Non connetterti a proxy '"aperti". Esistono server proxy aperti da altri utenti e tipicamente sono dannosi o illegali. Iscriviti a una VPN. Una rete privata virtuale cifrerà il traffico ricevuto e inviato alla rete, aumentando la tua privacy. Quasi tutte le VPN sono a pagamento e molte registreranno comunque il tuo traffico per rispettare le direttive governative.

Non fidarti delle società VPN che sostengono di non registrare alcun dato di navigazione. Nessuna società rischierebbe di essere chiusa per proteggere un singolo cliente da una richiesta del governo. Usa il browser Tor. Tor è una rete che agisce come proxy multipli, che fanno rimbalzare il tuo traffico tra più relay prima di farlo giungere a destinazione o a te. Solo il traffico generato dal browser Tor sarà anonimo, e la navigazione sarà decisamente più lenta di quella normale.

Clicca qui per informazioni dettagliate sull'uso di Tor. Segui tutti i passaggi di questa sezione. Se vuoi davvero navigare in modo anonimo, dovrai completare diversi passaggi prima di andare su internet. Questo metodo ti aiuterà a configurare la tua VPN o il tuo server all'estero personali. Questo procedimento è molto più sicuro di iscriversi a un servizio VPN, perché non dovrai fidarti della correttezza di una compagnia di terzi. Installa Linux su una macchina virtuale sul tuo computer di casa. Windows è particolarmente poco sicuro, e anche il sistema Mac OS X in misura inferiore.

Il primo passaggio per essere anonimo è installare Linux su una macchina virtuale, che simula un computer all'interno del tuo computer. Questo è fondamentale per impedire che "l'impronta" del tuo computer fisico compaia quando navighi in modo anonimo. Clicca qui per istruzioni dettagliate su come installare Linux su una macchina virtuale. L'intero procedimento è gratuito, ma potrebbe richiedere più di un'ora. TailsOS è una delle distribuzioni di Linux più orientate alla privacy. È molto leggera e completamente cifrata. Questo costerà qualche euro al mese, ma ti permetterà di navigare in modo anonimo.

Scegli un servizio VPS che ti permetta di fare acquisti che non rivelano la tua identità, come DarkCoin. Una volta acquistato un VPS, dovrai installare il tuo sistema operativo su di esso. Installa una delle seguenti distribuzioni di Linux, che permettono di configurare in modo semplice la tua VPN: Nota che il provider VPS potrà comunque essere costretto a rivelare le informazioni della tua VPN se il tuo governo sospettasse attività illegali. Non c'è molto da fare per prevenire questa eventualità. Il tuo computer si connetterà alla VPN per accedere a internet. Questo passaggio è leggermente più complicato dell'installazione di un sistema virtuale operativo.

Questa operazione sarà diversa secondo il servizio scelto. Visita il sito web OpenVPN e scarica il corretto pacchetto software. Da utente della rete prima che da commentatore, vorrei innanzitutto soffermarmi su quelli che mi appaiono come i motivi che tradizionalmente incoraggiano negli utenti la volontà di mantenersi anonimi ovviamente ogni contributo è benvenuto: Non nego affatto che si tratti di temi scottanti, che giustamente ispirano prudenza e cautela. Dati personali, pareri, stili di consumo, preferenze partitiche etc. Quel che più conta, in questi lustri sono nati Facebook, MySpace, Twitter e una pletora di altri social network.

Detto questo vi lascio con una domanda: E quanto vale soprattutto la citazione di un parere dietro al quale non possiamo rintracciare una persona, un percorso di studi, una competenza provata? I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. In questo senso mi preoccupa più GMail di Facebook: Insomma personalmente ritengo sia importante mettere dei paletti che aiutino ad avere più coscienza della propria privacy: Incapaci come la Carlucci mi tolgono questa libertà.

Non importa assolutamente nulla se io o chi altro userà facebook o gmail o quanto di meno anonimo possibile. Se si intende solamente ed in modo onesto conoscere cosa pensa la gente di un dato argomento, sapere nome e cognome di chi si è espresso è assolutamente inutile. Secondo me una delle cose più belle della rete è che ogni parere viene espresso dalla stessa posizione. Secondo me spesso le idee vengono filtrate da quello che la gente vede in te; su internet questa cosa non esiste! Qualche riflessione sull'anonimato in rete — Appunti Digitali […]. E se fossi un terrorista, ad esempio, non userei Gmail per scambiare informazioni con la mia cella.

Personalmente se qualcuno vorrebbe sapere qualcosa di me attraverso facebook saprebbe solo il mio nome e la mia e-mail solo gli amici. Non è poi cosi terribile…. Chi cambia nickname a seconda di come si è svegliato una mattina, insulta il proprio interlocutore oltre ad auto-delegittimarsi completamente e mostrare una personalità contraddittoria e confusa oltre ogni accettabile limite. È quella che sul vocabolario credo sia definita come disonestà intellettuale. Probabilmente è del tuo stesso avviso.

Anonimato in Rete a rischio: l'IP reale fa mostra di sé - il-corsaro.vanessadumplinghouse.com

Gli abbiamo chiesto alcuni consigli per navigare in totale anonimato. o plug-in bloccano i cookies, i nostri marchi di riconoscimento in rete. Sono in molti a ritenere che la rete, intrinsecamente, fornisca un certo livello di anonimato. Nessuno può garantire l'anonimato al % ma, con alcuni accorgimenti, potremo navigare anonimi in rete lasciando poche ed indecifrabili. Ci sono social in cui le domande possono essere poste in anonimato. Se sommiamo a questa caratteristica l'età degli iscritti (spesso. Navigare anonimi su Internet l'indirizzo IP · Come crittografare la connessione · Programmi per navigare anonimi · Come navigare anonimi in Rete. Analizziamo il contesto sociale e legale, sia a livello nazionale che sovranazionale, entro il quale l'anonimato in rete può essere tutelato. Come Navigare in Rete in Modo Anonimo. Non sono più solo i pedofili, i terroristi e gli hacker a doversi preoccuparti della privacy online: una compromissione.

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